![]() |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
A.I.A.S.
nasce in Italia nel '54 su iniziativa di un gruppo di Genitori di
disabili, di operatori socio-sanitari e di cittadini sensibili alle
necessità delle persone con disabilità. Scopo primario
dell'associazione è quello di promuovere ogni azione utile
alla riabilitazione e all'acquisizione della massima autonomia fisica,
psichica e sociale delle persone con spasticità. Quella
di Vicenza, denominata San Bortolo, nasce il 7 marzo 1973. Ma "il
movimento" (APAS), formato da genitori e cittadini volonterosi,
iniziò ad occuparsi di riabilitazione già dal '71 con
una risposta di emergenza nei locali della Canonica dei Carmini per
interessamento in prima persona dell'allora Vescovo di Vicenza mons.
Onisto e per la splendida accoglienza del parroco don Walter De Maria
divenuto in seguito socio onorario. Tutto ciò fu necessario
in quanto i Centri di riabilitazione motoria specializzati per tali
patologie si trovavano a Valdagno, il più vicino, Milano, S.Vito
al Tagliamento, Firenze, Roma e Bari. Dopo la costituzione ufficiale
della Sezione, si trasferisce prima in Via Mure Pallamaio e, con il
subentro nella gestione da parte dell'Associazione La Nostra Famiglia,
nell'asilo di Via Stalli. Furono gli anni infuocati per l'integrazione
scolastica, del diritto allo studio per tutti, all'adozione di progetti
educativi personalizzati. Per fortuna vi erano anche amministratori
sensibili come l'allora Sindaco di Vicenza dott. Giorgio Sala e la
compianta dott.ssa Giuseppina Dal Santo assessore alla sanità
del Comune di Vicenza. La Sezione organizzò, in quegli anni,
un fondamentale convegno sul tema "La prevenzione delle cerebropatie
infantili" richiamando esperti scientifici da tutta Italia e
che suscitò nell'opinione pubblica e nei civici amministratori
la convinzione della necessità di aumentare l'impegno in questa
direzione. Dopo trent’anni ci si é confrontati nuovamente con un altro importante convegno cogestito con l’Associazione Genitori de La Nostra Famiglia (link per le relazioni svolte). Prevenzione, diagnosi precoce e barriere architettoniche
furono per lunghi anni gli obiettivi principali che impegnarono genitori
e volontari nella difficile opera della sensibilizzazione della comunità
civile e religiosa.
Nel
1988, per dare una risposta concreta al problema del "Dopo di
Noi" ha costituito una Fondazione, "Vicenza una città
solidale" che in questi anni, grazie a vari lasciti e contributi,
ha acquisito e ristrutturato il complesso residenziale di "Valletta
del Silenzio" inaugurato il 15 giugno 2002.Nata per volere dei
Genitori e Soci dell'A.I.A.S. durante una importante Assemblea Straordinaria
alla presenza di un Notaio, ha come scopo statutario: La Fondazione opera in stretta collaborazione con l'Azienda ULSS 6 di Vicenza e i Servizi Sociali del Comune di Vicenza.Con l'adozione del nuovo statuto nel 2005, il Consiglio di Amministrazione, prima composto da 11 membri eletti dall'Assemblea dei Soci della Sezione San Bortolo dell'A.I.A.S., ora rinnovato, annovera 15 componenti eletti dal Consiglio Direttivo della Sezione AIAS San Bortolo
L'acquisizione e la ristrutturazione degli stabili in "Valletta del Silenzio" (già delle "Suore delle Poverelle" ex Cristofferi) grazie ai generosi lasciti di Cesarina Lorenzoni Spigolon, Cristina e Plinio Forte, l'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di VR, VI, BL e AN, al finanziamento pubblico (L.67/88 art.20 - RSA), al concorso di Comune e Provincia e di tanti Enti e privati cittadini, ha permesso la realizzazione di quattro comunità alloggio per un totale di 32 posti letto. In
questo bel complesso immerso nel verde, possono essere accolte persone
in ospitalità temporanea, di emergenza, o definitivamente secondo
quanto viene concordato con il disabile stesso, i suoi familiari e
gli operatori sociali del Comune di residenza e dell'ULSS. Gli ospiti sono accolti, secondo le loro necessità, in stanze singole o doppie sempre con bagno in camera. Il modello di gestione opera in linea con il progetto educativo "Il Mio Futuro" coordinato dall'ex UCAH (Unità di Coordinamento delle Associazioni dell'Handicap) e dal Servizio territoriale disabili dell'ULSS 6. In particolare l'ammissione alla struttura è stabilita dall'ULSS, tramite i sistema distrettuale, in accordo con il disabile o i suoi familiari. Dal
1993 al 1999 il progetto di informazione sulle problematiche dell'handicap
ideato dalla Sezione vicentina AIAS, diventa "Regione Veneto
informa - sezione handicap" grazie all'apporto determinante della
Regione Veneto Dipartimento Servizi Sociali e Lavori Pubblici. Lo
sportello informativo per eliminazione barriere architettoniche, servizi
sociali, turismo per tutti, col passare del tempo attiva collegamenti
tra operatori sociali del privato e del pubblico e favorisce la nascita
all'interno delle strutture stesse di un rapporto costante col territorio.
Come
nello stile della Sezione AIAS San Bortolo, dopo aver avviato i servizi
e gestiti in prima persona, o tracciate le strade per far nascere
l'attività sociale necessaria, crea gli strumenti di gestione,
li rende autonomi e ritorna alla sua vocazione che è quella
di raccordo con le famiglie, di controllo della qualità dei
servizi, di sollecitazione nei confronti della pubblica amministrazione. Così,
dopo aver avviato il Complesso di Valletta del Silenzio tramite la
Cooperativa sociale "Il Mosaico", ha collaborato alla costituzione
di due nuove cooperative: -
MeA - MOSAICOeAIAS Società Cooperativa sociale onlus
di tipo "A" Le
Cooperative di Solidarietà Sociale aderiscono al C.C.S. (Consorzio
Cooperative Sociali di Padova).
L'AIAS ritorna così, a metà del 2003, alla sua vocazione
originale, quella della promozione e sensibilizzazione rivolta alla
società civile. La sezione è retta da un Consiglio Direttivo
composto da sette persone elette dall'Assemblea dei Soci ogni tre
anni. I soci attualmente sono c.ca 100. I volontari che prestano la
loro opera a vario titolo e nelle varie attività sono c.ca
30.
Nel
Luglio del 2003, la "Fondazione Vicenza Una Città Solidale",
capofila di un gruppo di Associazioni e Cooperative che coinvolgono
4 provincie (Verona, Vicenza, Padova e Venezia), stipula con il Comune
di Roana una convenzione per l'affidamento, gratuito per 30 anni,
degli stabili delle ex colonie a Cesuna, sull'Altopiano di Asiago.
Successivamente nel 2005 si stipula una nuova convenzione con il Comune per sopraggiunte modifiche. Il progetto prevede la ristrutturazione di tre fabbricati per un importo
complessivo di c.ca € 5 milioni e si pone i seguenti obiettivi: 1. Realizzare una Comunità Alloggio (Dopo di Noi) per i disabili gravi residenti sull'Altopiano di Asiago che sono rimasti privi del nucleo famigliare o che lo stesso non è più in grado di farne fronte
2.
Realizzare una Comunità Residenziale di tipo Alberghiero che
possa fungere da “Comunità Abilitativa per l’autonomia personale” a servizio delle comunità alloggio gestite
dalle cooperative che aderiscono al CCS e alle AIAS venete o altre strutture che ne richiedessero la disponibilità; 4. Creare delle opportunità di periodi di soggiorno per le persone disabili inserite nei servizi diurni e residenziali in località montana e in struttura adeguata; 5. Ospitalità a Società Sportive di disabili che intendono fare attività sull’Altopiano di Asiago o attività di formazione e aggiornamento (ritiri) con possibilità anche di organizzare corsi per l’autonomia personale; 6.
Gestire un percorso formativo permanente per operatori sociali ed
educatori impegnati nei servizi per disabilità grave, con confronto
di esperienze e di tecniche animative ed educative
Questo
è il pentagono che meglio esplicita la filosofia dell'AIAS
e della Fondazione nella gestione dei Progetti e di ogni iniziativa
sociale; in questo caso si riferisce al Progetto del Residence Brunialti.
Il progetto esecutivo è pronto da tempo e provvisto di tutte le autorizzazioni. I Finanziamenti Regionali hanno dato questo risultato: art. 36 € 180.000,00 per la Comunità Alloggio - art. 25 per progetti innovativi € 500.000,00. La seconda richiesta fatta alla Regione Veneto sull'art. 25 ha ottenuto un risultato di € 300.000,00 La Fondazione Vodafone Italia è intervenuta anch'essa con un contributo di Il ricavato del 5x1000 è stato: I lavori per il 2° e 1° stralcio esecutivo sono stati assegnati alla Ditta F.lli Lorandi Costruzioni Edili di Villaverla (VI) e sono iniziati nel settembre 2008 e ultimati nel dicembre 2010.
Nel 2009/2010 la Sezione A.I.A.S. San Bortolo grazie ad un finanziamento Regionale per le Associazioni di Promozione Sociale, avvia un importante progetto dal titolo “GUIDA AL DISTACCO DAL NUCLEO FAMILIARE PER L’ACQUISIZIONE DELLA POTENZIALE AUTONOMIA” rivolto agli operatori professionali e giovani volontari che si occupano di persone con handicap, per attuare una formazione condivisa, spendibile anche fuori del progetto stesso. E’ rivolto inoltre alle persone con handicap psichico e/o motorio, sia in età scolare che adulta per favorire il raggiungimento dell’autonomia personale e l’indipendenza reciproca dalla famiglia. Il progetto ha visto una formazione comune per gli operatori e volontari che si occupano di varie disabilità psico fisiche, che sarà un primo passo verso una modalità di presa in carico e gestione delle problematiche comuni a tutti gli operatori che svolgono la loro attività nel settore dell’handicap. Questo progetto sarà una spinta per una condivisione dei saperi e comunicazione delle difficoltà, che servirà per garantire il soddisfacimento dei livelli minimi di assistenza. Ulteriore circostanza innovativa sarà quella di dare modo di applicare strategie comportamentali apprese trascorrendo del tempo assieme alle persone con handicap in ambienti protetti e strutturali, ma al di fuori della routine, sfruttando l’estate per vivere delle situazioni all’aria aperta ed assieme a dei volontari formati, per favorire l’inclusione sociale ed il graduale distacco dall’ambiente familiare delle persone con handicap.
Ecco infine alcune foto dei momenti di vita passati durante soggiorni ed escursioni: Prima esperienza [Estate 2009]
Seconda esperienza [Giugno 2010]
Terza esperienza [Luglio 2010]
Quarta esperienza
A.I.A.S. Vicenza - Via
della Rotonda, 58 -36100 Vicenza |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||